Le mie fonti d’ispirazione /2 bis

Come promesso (o minacciato – dipende dai punti di vista) ecco a voi la seconda parte delle fonti ispirative di tipo video e oggi parleremo di animazione (quelli che ai miei tempi chiamavano cartoni animati, per intenderci) e serie TV.

… ma prima di andare oltre faccio una piccola aggiunta al precedente articolo: ho scordato di parlare deI Goonies (come ho potuto?), ma da un certo punto di vista capita a fagiuolo, dato che si parla di una futura serie TV… e speriamo non sia robaccia. Devo dirvi perché mi è piaciuto? Davvero? Davvero volete sapere perché la storia di un gruppo di ragazzi che vanno in cerca del tesoro dei pirati è ispirante? Suvvia, non scherziamo…

… ma torniamo in tema e partiamo dai cartoon: c’è già una prima suddivisione da fare, i film d’animazione e le serie.
Tra i primi ce ne sono tre che surclassano qualsiasi altro come fonti d’ispirazione, sia per ambientazione, sia per attinenza:
La spada nella roccia: è in assoluto il mio preferito e lì dentro c’è tutto l’armamentario dell’appasionato di fantasy, dalla storia epica, alla magia, a combattimento, all’amore (sì, la scoiattolina!) e persino i draghi (che si ammalano di qualcosa simile al morbillo). E di Anacleto non ne parliamo?
Robin Hood: ogni personaggio rappresentato da un diverso animale è una scelta quanto mai azzeccata… e poi c’è la storia dell’arciere infallibile, ladro, ma che destina i propri bottini alla povera gente. E poi c’è lady Cocca che carica i rinocertonti, Cantagallo, il menestrello malinconico… Basta, o mi commuovo e lo vado a rivedere!
Fantasia: un capolavoro assoluto e con colonne sonore esagerate (forse è da quel momento che ha iniziato a piacermi la musica classica).

Semola e Merlino in un fotogramma del film “La spada nella roccia”

Menzione speciale per Dragon Trainer (tutti quelli della serie): sì sono molto più recenti e maturi dal punto di vista delle tematiche, ma lo sfondo del mondo vikingo e i draghi sono stati un’accoppiata vincente!

Delle serie a cartoni animati ce n’è stato uno segnante: Dungeons and Dragons. Non ricordo se l’ho mai vista tutta, ma so per certo che quando la vedevo ne ero rapito. E’ stato addirittura prima di conoscere il gioco di ruolo da cui traeva spunto. E poi di nuovo il tema della realtà che si mischiava con la fantasia, con i personaggi che finivano in questo mondo attraverso un portale in una giostra del luna park, quella appunto dedicata a D&D. Ho cercato su youtube la prima puntata (link) e vi invito a darci un’occhiata, ma non aspettatevi granché a livello estetico: è la storia che intriga un appassionato di GdR.

Il gruppo di ragazzi protagonisti di Dungeons & Dragons

Da citare, tra gli altri:
Pollon: la mitologia che tanto mi appassiona ha le sue radici anche in questo cartone animato;
Babil Junior: all’apparenza del tutto fuori tema, ma già il nome Babil (la torre di Babele), il fatto che cavalcasse una sorta di drago e dalle acque uscisse un robot che si chiamava Poseidon la dicono lunga sull’affinità;
I cavalieri dello zodiaco: la spiegazione del perché mi appassionasse così tanto è talmente scontata che non vi faccio perdere tempo.
Una menzione extra va a Il mistero della pietra azzurra, che già per il titolo era intrigante; purtroppo non sono mai riuscito a vedere come è andata a finire la storia…

Passiamo alle serie TV, ma cercherò di essere più succinto: saltiamo a piedi pari Shannara e Il trono di spade, perché ne ho letto i libri e volevo solo vedere com’erano trasfigurate in video: si mi sono piaciute in generale, ma non posso dire che sono segnanti, visto che lo erano già stati i libri.
Merlin: viste tutte le stagioni che parlano delle vicissitudini del giovane mago alla corte di Camelot e devo dire che, sebbene alcune puntate siano ripetitive, mi è piaciuto soprattutto lo sviluppo dei personaggie il finale: ci trovate per caso qualche affinità con La spada nella roccia?
Once upon a time: è il condensato delle fiabe e delle storie più note in una veste intelligente e che in un certo senso le modernizza, perciò ho tratto tante idee dalla loro visione e ho visto anche lo spin-off successivo.
The Magician: vista da poco, è davvero un’ottima serie per chi, come me, cerca idee per creare non solo storie, ma interi mondi in cui si svolgono le avventure dei propri personaggi.
Menzione per Carnival Row e His Dark Materials: ho guardato la prima stagione di entrambe e posso assicurarvi che meritano!

Ovviamente ne ho viste tante e alcune le ho iniziate, ma non finite (Vikings, Britannia, Outlander, …) ma quasi sicuramente vi chiederete come mai uno come me non ha citato il tanto celebrato Stranger Things: ebbene, dopo averne guardato un paio di puntate e nonostante la presenza di Winona Ryder, non mi ha appassionato e l’ho lasciato perdere… però in futuro ci riproverò, visto che tutti ne parlano bene.

Man mano che scrivo e rileggo mi vengono in mente altre serie, altri film e altre animazioni, ma se emergessero, ne parliamo nei commenti: per stavolta è tuttoAnche per stavolta è tutto e ci aggiorniamo con la nuova categoria a breve!

15 pensieri su “Le mie fonti d’ispirazione /2 bis

    1. Sono quei classici lavori “interiori” che magari aiutano a riscoprire qualche cosa che hai accantonato e che magari può tornare utile. Al contempo mi auguro che questo tipo di articoli possa tornare utile a qualcuno che è interessato a “tirar fuori qualcosa”, ma non sa come approcciarsi o da dove prendere spunto.

      Comunque grazie davvero: sono complimenti che riempiono il cuore e spronano a continuare. 🙂

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.