Branco di canaglie!

Mi rivolgo a voi, lettori…
No, no: che avete capito? Non intendevo appellarvi col suddetto epiteto (o almeno… non ancora), ma mi rivolgo a voi, lettori, per parlarvi di quella schiatta di gentaglia che ne ha tutti i connotati e le carte (truccate) per entrar nella risma dei suddetti.

Torniamo seri (si fa per dire) per spiegare un po’ meglio: una delle cose più divertenti di un fantasy non è necessariamente la storia dell’eroe, il duello epico contro il malvagio (o il buono: punti di vista…), la descrizione della bellezza di un posto, ma… ebbene sì, per me una delle cose più spassose è sempre stata la descrizione di una bella scazzottata in una taverna, che si è innescata per i più disparati (e futili) motivi.

Facciamo un passo indietro (cercando di farne anche due avanti, altrimenti è un macello!): come vi ho già detto altrove (Le mie fonti d’ispirazioni /3) tra i miei videogiochi preferiti c’è sempre stata la saga di Monkey Island, che già di per sé è una parodia, ma con alcuni aspetti che davano quel tocco in più e che rendevano anche le parti più noiose e meccaniche, divertenti. Sto parlando dei duelli con tanto di gara d’insulti: sì, io li ho trovati di una finezza e di un’ironia davvero maestose e ho sempre atteso con ansia la parte in cui avrei dovuto misurarmi con quella particolare sfida, sghignazzando come un pazzo alle trovate degli autori (e probabilmente dei traduttori).

Ecco: quello era l’antefatto, così da arrivare ai giorni nostri, nel vero senso della parola: ho scoperto un progetto di un gruppo di italiani che ha incentrato proprio attorno al concetto di canaglia le regole dell’a me tanto caro, Dungeons & Dragons (D&D 5e) e ne ha fatto uno stile e un’ambientazione di gioco.

La riconosciete? E’ il Regno di Taglia. Tutti i dettagli, clickando sull’immagine o al seguente link

Inutile dire che ho apprezzato il progetto fin da subito e non vedo l’ora che sia concluso… e di avere tra le mani il malloppone di materiale (il materiale kickstarter già promette bene, perciò…), ma soprattutto non vedo l’ora di tornare a giocare con i miei amici, che credo saranno entusiasti, conoscendoli, della scelta fatta.

Tornando sul pezzo (le diatribe a suon di insulti e le risse) ho già citato un brano con un piccolo diverbio tratta da La Brigata della Speranza nell’articolo Viaggio e Romanzo: un binomio naturale – parte 2 (ahimé, senza scazzottate), ma visto che in questi giorni nonna Mery ha un po’ di raucedine e fa fatica a parlare, direi che è tempo di lasciar raccontare a quel vecchio caprone di suo marito, che come al solito è al Boccale Scheggiato: pare che anche lui sia un discreto oratore…

Erano rimasti in meno di una dozzina nella sala comune del Boccale Scheggiato, ma bevevano birra, che l’oste annacquava, perché tanto non avrebbero notato alcuna differenza, come se ci fosse un intero clan di nani che aveva appena attraversato di corsa il deserto dello Zohorion.
«Ve la ricordare quella volta che siamo stati in città nel sessantatré?» il marito di Mery Brufor* sbatté forte il proprio bicchiere di peltro, sprizzando birra tutt’intorno «Ah, sì: quelli erano bei tempi… eravamo giovani»
Gli altri avventori ridacchiarono e si avvicinarono al tavolo del vecchio: un paio di loro annuì e gli altri aggrottarono le sopracciglia.
L’oste scosse il capo «Ecco che ci risiamo…» sbuffò e appoggiò i gomiti al bancone «Faremo l’alba anche stavolta?» mormorò a fior di labbra.
«Ebbene, dovete sapere che a quel tempo, quand’ero ancora giovane e… beh, diciamo pure, un vero stallone…»
Risolini divertiti accompagnarono quelle ultime parole, mentre il vecchio iniziava a raccontare…

* non se ne conosce la ragione, ma il marito di di Mery Brufor è noto solo ed esclusivamente come marito di Mery Brufor

Continua la lettura con La grande rissa: buon divertimento!

30 pensieri su “Branco di canaglie!

  1. Le scazzottate! Bellissime nel fantasy, trovo che leggerle sia molto divertente e questa Mary mi sta sempre più simpatica. E comunque “TU COMBATTI COME UN CONTADINO” “OH MOLTO APPROPRIATO, TU COMBATTI COME UNA MUCCA”! Anche se ricordo con più affetto gli insulti in rima del terzo capitolo 😁

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  2. Ciao, curioso questo marito di Mery Brufor!
    Parlando delle “scazzottate”, anche a me non dispiace affatto leggerle! A dire la verità, un po’ mi mancano perché, nei libri che sto leggendo ultimamente, non ce ne sono 😦
    Ah un’altra cosa ancora e poi smetto di romperti: sono stata contenta di leggere riguardo D&D, a cui sono legata giocandoci da qualche mese con dei miei amici. Poi, il progetto collegato ad esso di cui hai parlato è originale!

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    1. Sì, infatti! Si basa molto su quest’idea del low magic e basa tutto in quest’ambientazione del Regno di Taglia in cui la rissa è all’ordine del giorno.

      Comunque, se vuoi leggere di scazzottate (solo un assaggio) c’è il link a fine articolo per il racconto vero e proprio! 😉

      Ti avevo risposto, ma non direttamente e quindi non ti è arrivata la notifica, perciò approfitto per darti il link diretto: quanto hai tempo, leggitelo pure

      https://worldofsphaera.com/stories/la-grande-rissa/

      Piace a 1 persona

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