Giulia -1ª parte

La tocca con garbo nelle parti consunte. Si è ingiallita per confermare un tempo andato. Gli è capitata in mano svuotando il vecchio borsello di un padre svanito nel nulla. Non è la fotografia da tenere in una cornice di mogano. Non nel portafoglio. Non ora quantomeno. Scruta il gruppo familiare e si perde nello sguardo di un bimbo di tre anni, sbatte piano le palpebre, espira profondamente e risistema il ricordo dietro a una zip.

Va in sala. Apre una finestra. L’aria azzurra del mattino cerca di entrare, si scontra con una nube di fumo, quindi si insinua paziente, sfilaccia uno a uno i ghirigori biancastri, infine li inghiotte in strada, prendendone definitivamente il posto tra le mura.

Una sigaretta accesa dondola nell’incavo di un posacenere pieno, uno sbilanciamento e cade sul tavolo portandosi la brace in dote. Il legno inizia lentamente a scurirsi in una chiazza nera. Enea osserva, studia quel colpo di reni all’indietro reputandolo emblematico e in grado di alludere ad altro. Da una tasca dei pantaloni toglie un’agendina verde e prende nota.

È, come ama definirlo, un accadimento simbolico evocativo e nasce da una sollecitazione inconscia a fermare l’attenzione ove sia davvero importante farlo. Troppo semplicistico dire intuito o illuminazione, preferisce descriversi con vocaboli altisonanti. Così gli piace e così è.

Dato il precoce suicidio, si accende una nuova sigaretta, la tiene tra le dita mentre da uno schedario in parte al divano estrae due faldoni: uno è denominato con una sigla incomprensibile, l’altro solo con “GIULIA”. Seleziona da entrambi alcuni fogli. Mantenendo la divisione della provenienza manda una fotografia dal cellulare dei primi a un numero, l’altra dei secondi a un numero diverso. Nell’attesa di una risposta qualsiasi, si stira la camicia da abbinare al vestito buono.


Enea entra in un parcheggio sotterraneo e sale sulla berlina dalla portiera socchiusa. Il suo abito antracite genera un contrasto elegante con i sedili in nappa color senape. Grazie alla benevolenza del proprietario ora appare in tutto e per tutto una persona di gusto.

«Hai fatto un ottimo lavoro Enea, complimenti. La prossima volta mi spiegherai. Questo è l’assegno. Pagati una domestica.»

«Nulla da spiegare, mi ha dato un compito che ho eseguito.»

Il committente gli rivolge un sorriso obliquo, la frase ricevuta e il suo tono appartengono a un copione prevedibile che rende poco interessante il resto della conversazione. Si appresta a sparigliare le carte.

«Non ho mai chiesto l’origine del tuo nome.»

«Un’idea di mio padre, uno dei suoi libri preferiti, anche se nei fatti ha dimostrato di privilegiare Odisseo.»

«Ah. Mi spiace.»

«Capita»

L’uomo capisce di aver esagerato, si passa una mano tra i capelli bianchi e decide di tornare a uno scambio più serrato.

«Vorrei che facessi dell’altro. Intercetta tutte le comunicazioni di Giulia.»

«Non le bastano le evidenze?»

«Caro Enea, Giulia non è doppiogiochista, è complessa.»

«È dura rinunciare a una donna così ricca di fascino.»

«Con qualche anno in più sapresti leggere meglio la realtà.»

«Non mi dia dell’immaturo.»

«E tu non esprimere giudizi, ti pago per i risultati.»

Enea annuisce con la testa, piega il foglietto a metà, lo infila in una tasca interna della giacca, saluta ed esce dalla stessa portiera d’entrata.

Non è mai simpatico incontrare l’Ingegnere, ma lo paga bene e ha bisogno dei suoi soldi.

continua…

61 pensieri su “Giulia -1ª parte

  1. Finalmente.
    Il tuo stile è molto particolare, ho dovuto rileggere il tutto due volte per cogliere i dettagli. Il racconto mi è piaciuto, l’aura di mistero con una sottotraccia d’ironia mi ha preso. Certo che sai marcare i tuoi pezzi, hai uno stile tutto tuo.
    Vediamo il proseguo, per adesso molto bello

    Piace a 2 people

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.