Enigma

Favelle oppure giochi?
Son segni su d’un foglio,
che resistette a fuochi,
celanti il loro imbroglio.

Parole assai confuse
di simboli ancestrali,
che per le menti ottuse
appaiono sì banali.

Mondi pien di lemmi,
di verità occultate:
che l’empio pur bestemmi,
a trame a lui celate.

Luce della ragione,
solvi l’arcano enigma:
si sveli la pia illusione
e sorga il paradigma.

Alessandro Gianesini

Guano Apes – Open Your Eyes

In copertina: La sfinge (immagine Pexels)

Il testo, scritto ieri, è frutto di un rabbioso desiderio di comprensione per le tante cose che vedo e leggo, ma non comprendo; e ciò non tanto perché mi sfugga il significato letterale o visivo, quanto perché ignoro quel che essi sottendono e l’orgoglio, punzecchiato, alza la voce.

100 pensieri su “Enigma

  1. Ti assicuro che non sei l’unico che ha questa spiacevole sensazione. Non penso di essere stupida, e sicuramente non lo sei neanche tu, ma altrettanto sicuramente quelli che si esprimono volutamente in maniera incomprensibile e magari altisonante, non sono più intelligenti di noi. Con un termine tecnico-scientifico si dice che SE LA TIRANO. 😄

    Piace a 3 people

    1. Ancestrali è un termine a cui son molto legato, quindi i puristi hanno la ritirata libera, se vogliono! (sarà mica un francesismo, vero?) 😜

      Per la metrica, non ho voluto considerarla, ma mi sono basato sul ritmo e, se ci sono riuscito, sul finale cambia volutamente.

      D’altro canto sono solo un infante gattonante (un anziano zoppicante, dipende dai punti di vista) a livello poetico: ne sono ben consapevole di averne ancora di strada da fare 😉

      Piace a 2 people

    1. ahahahha

      No, no. Non volevo sottintendere nulla! Altrimenti sarei un ipocrita bello e buono, mentre io sono solo bello e buono, senza ipocrisia! 🤣

      Sì, a volte l’unica soluzione è passare oltre e dimenticare il borbottio della mente che ti induce a cercare quel che non puoi trovare.

      Piace a 1 persona

      1. Ma poi c’è davvero qualcosa da trovare ? 🤔 a volte ne dubito…
        Non ho pensato per nulla che tu potessi essere ipocrita, anzi forse sei troppo “buono” per questo mondo 🤗
        Ps: per quanto riguarda il bello, non si mai troppo belli😉
        Ps2: scusa quando avrò notizie sul mio libro ? O mi sono persa qualcosa?

        Piace a 1 persona

      2. Troppo bello, dici? Non l’avevo mai vista sotto quest’ottica. Sul troppo buono, invece, mi sa che c’è la cantonata 🙂

        Comunque dicono che chi cerca trova. E poi, se rompe quello che trova, i cocci sono suoi! 😀

        Per il libro, ti ho scritto ieri che lo sto leggendo: sono circa a metà, perciò settimana prossima concludo. 😉

        Piace a 1 persona

      3. Sorry, avevo capito l’avessi finito 😅

        per i cocci… bisogna pagare: chi rompe paga e poi i cocci sono suoi!
        Quindi: non cerco, non rompo, non pago!
        O meglio: cerco solo ciò che mi interessa e poi ne pago le conseguenze 😍😅

        Piace a 1 persona

  2. Ciao Ale! 🙋
    Qualche volta mi è successo ed è una bella seccatura spiacevole…🙄
    Leggo il testo più volte fino a quando arrivo a comprendere l’arcano, perché il significato è nascosto volutamente e non demordo! 😉

    Piace a 1 persona

      1. Verissimo! 👍😉 Quando succede così che proprio non riesco ad arrivarci perdo la pazienza e cambio lettura, a volte i sottintesi diventano stancanti perché sono troppo celati. Quando mi capitano quel genere di testi mi chiedo se sono io a non capire o è incomprensibile il testo 😅😂 Davvero guarda, una bruttissima sensazione….

        Piace a 1 persona

  3. Secondo me il più delle volte non c’è nessun significato nascosto. Mettono insieme tante belle parole, che suonano bene, per nascondere il nulla assoluto. Oppure una cultura strabordante, che potrebbero esprimere in modo più semplice e immediato, ma così pensano di essere più fighi, o più fighe (ho notato che la maggior parte sono donne). Io li seguo per un po’, poi passo oltre. Se c’è una cosa che detesto, è lo sfoggio di cultura, soprattutto se fatto per prendere per i fondelli. 😡

    Piace a 2 people

    1. A volte lo sfoggio è fine a se stesso, vero, ma non credo sia il più delle volte.
      Comunque il fatto di non farsi capire porta alla sensazione di presa in giro, che alla lunga stanca. E anch’io demordo e passo oltre. Per non tornare più indietro, tra l’altro. 😉

      Comunque è confortante non essere solo in questa valle di incomprensibilità 😀

      Piace a 1 persona

      1. La cosa davvero sconfortante, per me, è vedere quanti blog ci siano in giro assolutamente privi di contenuti, che magari hanno 500 followers e tirano su 60 like alla volta, parlando della supercazzola.

        Piace a 1 persona

      2. Beh, quelli son fatti per quello, probabilmente.
        Ma non è una questione di numeri o meno, quanto, magari, l’atteggiamento dell’autore che nemmeno ti offre il conforto di una risposta o ti censura se chiedi o capisci male.

        Boh, alla seconda volta, bye bye: la terza è di troppo! 🙂

        Piace a 1 persona

      3. Sono finita sul blog di una ragazza che parla di fesserie da ragazze stupide, e ho notato che tiene solo i commenti dei maschietti, i miei e quelli di altre donne, li cancella. Ovvio che i maschietti (stupidi) accorrono in massa.

        Piace a 1 persona

  4. Non sempre c’è un motivo, men che meno un senso. Siamo animali razionali fino ad un certo punto…penso che in realtà molte cose non siano frutto della razionalità, tutt’altro. E sono d’accordo con Rahaff.
    La metrica l’ho sempre sopportata male, sia in italiano che in latino😛
    Gran pezzo musicale, grinta a tutta😍
    Bravo my K❤
    ….come ha scritto Claudio, sei sempre più affine ai francesi😝
    ❤❤😘

    Piace a 2 people

    1. Eh, il problema è che se non c’è un senso è pure peggio che se ci fosse e resti nascosto, a mio modo di vedere.
      Quello sì è una presa per i fondelli vera e propria. Ogni tanto ci sta, fin per carità, però se diventa una costante allora no.
      Pensa se tutti facessero così, che bell’ambientino ne uscirebbe.

      Comunque devo farmi vedere: ‘sta cosa del fancese che è in me mi turba! 😱

      Grazie mille my Q! E’ sempre bello sentire le tue parole di conforto e stima! ❤😘

      Piace a 1 persona

      1. Su questo hai ragione, Alessandro.
        Per il francese. ..
        😂😂😂
        Non ti inquietare, è una lingua con una storia di formazione alle spalle molto bella. Quasi più bella, articolata…quasi meglio del francese stesso!!😅
        Grazie a te mio K, per le tue creazioni letterarie❤😘❤

        Piace a 1 persona

  5. sarebbe un discorso lunghissimo sul serio, tempo fa scrissi una lunghissima pagina che prendeva in esame quello che a volte non è chiaro nella poesia e dissi e lo penso veramente, che non sempre dobbiamo trovare spiegazioni a tutto, ma possiamo trovare dentro di noi assonanze con quello che leggiamo che derivano dal nostro vissuto magari e che non hanno nulla a che vedere con quello che era l’intento del poeta e dello scrittore. io per abitudine leggo tutto , e trattengo quello che sento anche un po’ mio e sinceramente ben poco mi interessa di cosa l’autore voleva dire, mi interessa di quello che io ho avvertito. poi sicurammente ci sono persone che nascondono l’aridità dello scrivere attraverso parole complesse e a volte anche inutili, ma forse anche lì c’è qualcosa da recuperare. e lo stesso discorso per me vale per la musica, non sempre capèisco cosa sottende, ma la gusto la trovo adeguata al momento del mio sentire… e detto proprio fuori dai denti quasi sempre leggo a modo mio e interpreto come mi pare!! Emily Dickonson diceva che quando una parola è detta o scritta diventa patrimonio di chi la legge e la fa sua e io concordo ! mi scuso per questo sproloquio! non lo farò più giurin giurella!

    Piace a 3 people

    1. Se non lo farai più mi offendo, eh! 😉
      Concordo. Il problema, per conto mio, non sta tanto nella poesia, nella musica o nell’arte, che posso effettivamente non comprendere, ma nella prosa, che ci sia sempre e solo un concetto sfuggente, a volte infastidisce.

      Comunque tengo in gran conto la tua disamina e cercherò di essere più aperto a cogliere anche dove c’è poco da tirar fuori razionalmente 🙂

      Piace a 1 persona

      1. fallo io ci ho provato in particolare per alcuni autori anche famosi che mi sembravano astrusi, poi mi son detta perchè devo leggerli come loro vorrebebro? li leggo come mi pare e ho fatte qualche scoperta interessante,

        Piace a 1 persona

    1. Certo, a volte l’ambiguità (o il doppio senso – non necessariamente con implicazioni sessuali) sono piacevoli, ma viaggiare a fari spenti nella notte senza luna (omaggio a te) è pericoloso.
      Equilibrio e sobrietà sono un mio must, con delle accelerate quando serve a restare in strada in curva. 🙂

      Piace a 1 persona

  6. Se non riesci a risolvere l’enigma, non puoi incolpare la sfinge.

    Questo per aiutarti a capire che non puoi, e non devi, indagare le cose nè con l’irrefrenabile voglia di capirle per forza, nè tantomeno con la presunzione di capirle con la razionalità.

    Il fatto stesso che sia per te uno sforzo, a volte, è indicativo che sei sulla strada errata.

    La comprensione, quando avviene, è chiara e direi anche immediata, anzi folgorante.

    Non ti crucciare e lascia fare.
    Se leggessi un libro di Alchimia che faresti? Scriveresti un pezzo di biasimo per ogni rigo??😁

    Piace a 3 people

    1. “Il fatto stesso che sia per te uno sforzo, a volte, è indicativo che sei sulla strada errata.”
      Oh, un bel consiglio: ne terrò conto! 🙂

      Comunque vorrei precisare che non ci sono riferimenti a te: tu a volte sei incomrpensibile, ma solo perché parli di cose che non conosco. Ok, fai sfoggio di termini desueti o tecnici, ma quelli sono necessari per la spiegazione e ci stanno.
      Poi, vabbeh, ci sono anche le volte che sei incomprensibile perché fai la scema, ma quelle si capiscono e mi adeguo al registro 😉

      "Mi piace"

  7. uhm… ma quindi è il post sull’orgoglio!? 🤔
    è tutto nella norma, amico mio, il mondo è bello perché è vario e la varietà è stimolo, non solo frustrazione. Pensa piuttosto a quanto è peggio quando siamo convinti di aver capito e invece non è così 😜

    Piace a 1 persona

  8. Se si tratta di poesie la cosa non mi sorprende perché penso che il significato vero solo chi l’ha scritta può saperla, poi gli altri danno la loro interpretazione che può essere giusta oppure no, nel dubbio difficilmente commento 😉
    Se invece si tratta di un post mi sono fatta l’idea (come per la politica) che se una persona non è chiara ed esplicita la cosa è voluta, nel senso che nemmeno lei sa esattamente cosa vuole dire, quindi meglio lasciar perdere 😛

    Piace a 1 persona

    1. No, non mi riferisco alle poesie: in quel caso esendo una cosa molto intima, non è sempre facile cogliere i significati dietro le parole.
      Mi riferisco proprio alla “prosa”, ma anche a certe immagini e didascalie. Insomma, a volte viene un nervoso.
      Non accuso nessuno, sia chiaro, ma poi ti passa la voglia di seguire… 🙂

      "Mi piace"

      1. Devi considerare però che il blog è anche uno sfogo a volte, quindi magari quell’immagine e quella frase vogliono dire qualcosa di preciso ma solo per chi la mette e forse per il destinatario e non per gli altri.
        Comunque non fartene un cruccio, come dicevo prima chi non è palese nei suoi post sono convinta che lo faccia di proposito, quindi passa oltre 😉

        Piace a 2 people

  9. Buondì Ale! A me come sai capita di scrivere post molto espliciti (che hanno il pieno intento di proporre un argomento di discussione) e post più ermetici. I secondi in genere escono così perché non metto le didascalie per non perdere la spontaneità del momento, oppure, come notava già qualcuno sopra, perché portano un messaggio a qualcuno in particolare, e quindi risultano non ermetici solo a lui o lei. Capisco la tua protesta: ogni tanto verrebbe da dire: “se scrivi per te stesso non pubblicare, se scrivi per un altro fai leggere solo a lui!”. In realtà però io sono di diverso avviso, perché spesso incontro post di cui in prima battuta non capisco il senso, e magari nemmeno in seconda, ma che a forza di rifletterci sopra mi danno spunti interessanti. Ti obbligano a concentrarti su quello che stai leggendo. Certo, uno può anche dire “no, oggi no” e passare ad altro; il bello della scrittura e della lettura è che sono volontarie e silenziose 🙂

    Piace a 1 persona

    1. Stai tranquilla, non è una persona specifica, sono varie esperienze, vari momenti.
      Comunque il tuo è uno spunto molto interessante e io cercherò di coglierlo perché a volte gli input arrivano anche da dove meno ci si aspetta! 🙂

      Grazie del contributo, davvero utile e illuminante, sotto alcuni punti di vista! 🙂

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.