Blogger senza nome

Avevo detto che avrei comunicato il nome del Blogger senza nome, autore del racconto Routine, nell’articolo dello storytelling di fine mese, ma preferisco anticipare per due motivi:
1) non è che abbia riscosso un gran successo la diatriba su chi potesse essere;
2) non volevo focalizzare l’attenzione dell’articolo dedicato ai racconti condivisi su un dettaglio come questo.

Ebbene, tutti che cercavano una donna sposata over 50, mentre in realtà si tratta di un lui: l’autore è il sottoscritto e devo dire che ho davvero apprezzato alcuni dei commenti che ho letto nelle risposte, perché signifca che sono riuscito sia a mimetizzare bene alcune mie peculiarità stilistiche, sia a rendere il racconto verosimile da un punto di vista formale, pur non avendo esperienza diretta su cosa provi una donna in quei frangenti.

Ok, non c’è molto altro da dire in merito, ma risponderò volentieri nei commenti alle curiosità che verranno fuori.
E’ stato senz’altro un bell’esperimento e invito tutti a proporre dei racconti (la mail è worldofsphaera@gmail.com) e colgo l’occasione per ringraziare nuovamente Claudio per aver fatto da apripista in questo nuovo filone, perché stimola l’immaginazione e, forse, riesce a togliere un velo di pregiudizio (anche positivo) in quello che si andrà a leggere… e infatti, c’è già qualcuno che si è proposto e quindi chiunque altro volesse approfittare dell’idea, sarà ben accetto/a.

Dato che domani ci sarà un altro brano da parte di un/a blogger che resterà momentaneamente anonimo/a, oltre a tentare di indovinare l’autore/autrice del testo, sarebbe carino che proponeste anche un brano musicale da associare al testo pubblicato.
Non preoccupatevi: ve lo ripeterò anche in calce all’articolo, in modo che ve lo teniate sempre a mente!

Renato Zero – Niente Trucco Stasera

Consulenza musicale: Camelia Nina


Approfitto di questo articolo per dire un’altra cosa: visto che sia nella pubblicazione sul blog di endorsum e su queste stesse pagine (ieri) mi è stato chiesto l’antefatto che ha portato al tragico finale del racconto Il senso di colpa, vi dico ora che è successo: l’immagine che lui vede chiudendo gli occhi “Abbasso di nuovo le palpebre, ma il tuo sorriso si trasforma in un muto saluto, con una lacrima che ti scivola lungo la guancia. La tua figura è avvolta da una nuvola di polvere che gli pneumatici alzano slittando sulla terra secca e arida.” si riferisce all’ultimo incontro con la sua ragazza e di quando, dopo essersi appartati e aver litigato per futili motivi (molto probabilmente, ma non è importante), lui se ne andò, lasciandola dov’era.
Beh, la ragazza si incamminò per tornare a casa a piedi, ma incappò in un gruppo di malintenzionati, che finì con l’abusare di lei. La giovane resistette pochi giorni e poi si suicidò.
Questo è quanto ho immaginato come background, ma forse è stato meglio che non ne abbia scritto un racconto…

58 pensieri su “Blogger senza nome

  1. Il mistero dell’autore affascina ma sono anche contenta non sia stato il fulcro, perché l’autore dovrebbe essere solo il mezzo, il racconto è il protagonista🤗
    Questo è ciò che pensò.
    Detto questo, complimenti perché scrivere immedesimandosi in un qualcosa a noi estraneo non è facile 😊 io per esempio faccio fatica a descrivere i cattivi 😥
    Per quanto riguarda il racconto “Il senso di colpa”
    Avevi spiegato da cosa era originato… forse non era chiaro che lei aveva subito violenza… ma comunque il senso di colpa se qualcuno si suicida (qualunque sia il motivo perché compie quel gesto) deve essere tremendo.

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  2. Ciao Ale!!! 🥰 Complimenti!!! 👏👏👏
    È stato un grande racconto e un bellissimo esperimento, sei eccezionale ed eccellente!!! 😘 Il mistero dell’autore era davvero affascinante, ha messo tanto pepe alla mia curiosità e questa rivelazione è stata un colpo di scena! Tanto di cappello anche da parte mia!!! ♥️
    Complimenti per tutti i tuoi racconti, meriteresti un premio!!! 👏👏🏆
    Per sempre tua fan!!! 🥰🥰🥰

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  3. Risciutissimo davvero e questo significa saper scrivere (dopo due corsi, l’ho imparato !)
    uscire dai propri panni ed estraniarsi da quello che possono essere i nostri sentimenti ed il ns vissuto …. davvero complimenti e ti auguro il salto di qualità che ti meriteresti

    Piace a 1 persona

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