Ouroboros e il suo Concilio

[…] Ouroboros è l’Unico, il Padre e la Madre, e Sphaera è l’uovo che egli stesso ha concepito e che fa rinasce ogni mille anni.

(dalle Cronache della Genesi, del Sacro Libro di Ouroboros)


Sul mondo di Sphaera, Ouroboros è il culto principale e universalmente riconosciuto e sta al di sopra di ogni altra religione. Le altre divinità sono solo piccole scintille in confronto al grande fuoco che è Ouroboros, che è inizio e fine di ogni cosa.
Gli storici collocano ufficialmente la nascita del Culto di Ouroboros nel 23 I.C. quando il primo Semen Colubri Umak pose la prima pietra del Tempio nella città Santa e sede del Concilio, ad Anguis.

I tredici membri del Concilio di Ouroboros sono i Semen Colubri, i reggenti delle tredici Fortezze del Passaggio, e quella di Anguis, le presiede tutte. Loro hanno il compito di interpretare i Sacri Libri dei Cicli e di agire di conseguenza per il mantenimento della ciclicità dai cambiamenti o dalle interferenze, affinché si realizzi il Perfetto Ciclo di Ouroboros e tutto proceda come è sempre stato e sempre sarà. Oltre a quel compito, eleggono le due più alte cariche religiose (Semen Colubri e Rector Fidei), gestiscono le finanze generali e valutano il da farsi contro le Eresie e le azioni contro gli altri culti, nel caso operino contro la volontà di Ouroboros.
Si incontrano regolarmente ogni 5 anni, ma si tengono in contatto continuo tramite altri mezzi ignoti ai più; discutono le questioni di ordine pratico e teologico ed eleggono un nuovo Semen Colubri nel caso uno di loro venga a mancare (solitamente scelto tra le fila dei Rector Fidei) o un Rector Fidei qualora vi sia un posto vacante.

La chiesa di Ouroboros è nota per il proprio pragmatismo e dedica quasi esclusivamente le proprie dottrine e i propri precetti a concetti pratici e materiali, rivolti alla salvezza terrena, in particolar modo all’approssimarsi dei Cataclismi; la dottrina spirituale, invece, è molto semplice e diretta: le anime di coloro che muoiono si troveranno a soffrire negli Inferi dei Tormenti se non avranno seguito i dettami della chiesa del Grande Serpente (altro nome con cui è noto Ouroboros), mentre finiranno nei Campi della Grazia se in vita saranno stati ligi ai precetti e abbiano fatto ogni cosa in loro potere per assecondare la volontà della chiesa.

Uno dei principali dogmi è quello che, alla fine dell’ultimo ciclo, in cui si sarà raggiunta la perfezione su Sphaera, tutti coloro che si saranno salvati dal Cataclisma e coloro le cui anime sono state accolte nei Campi della Grazia, torneranno a vivere su Sphaera, che sarà schiuso e conterrà sul piano materiale tutto lo splendore e il piacere propri dei Campi della Grazia.