Politica

Escludendo l’ingombrante controllo politico, economico e culturale esercitato dalla chiesa di Ouroboros su quasi tutta Sphaera, esistono una molteplicità di Stati, Nazioni, Confederazioni e altre  forme  di aggregazione territoriale, spesso in guerra tra loro per motivi contingenti della natura più eterogenea, governati per lo più da un’aristocrazia, che prende nomi diversi a seconda del territorio e della tradizione, ma che ha uno stampo politico pressoché assimilabile in quasi tutti i casi.
Come già detto, il vero potere globale è esercitato dal culto, per voce del Consilio di Ouroboros di Anguis, ma in tutti i territori in cui è presente una delle Fortezze del Passaggio, i governanti sono ancor più sottoposti alle pressioni della chiesa del Grande Serpente, che, anche solo per salvare le apparenze di fronte al popolo, convinto che il culto si occupi della divulgazione della propria dottrina e della salvezza della gente alla fine di ogni Ciclo, non interviene praticamente mai in maniera diretta, ma facendo pressioni di varia natura su chi è tenuto formalmente a prendere le decisioni, per lo più attraverso uomini di fiducia insediati nei ruoli strategici.
Tuttavia, la forte belligeranza tra le nazioni e le minacce da parte delle selvagge razze tribali attenuano in parte questo controllo, lasciando carta bianca ai nobili di fare il buono e il cattivo tempo nei territori da loro amministrati e di cui sono reali padroni, anche perché il fine ultimo della politica del Concilio di Ouroboros si può riassumere in pochi e semplici principi:

  • mantenere la propria autonomia e riservatezza
  • avere sotto controllo le risorse necessarie per continuare il proprio compito
  • proteggersi da eventuali minacce attraverso l’uso della propria influenza

È per questi motivi che le nazioni tollerano, anzi, talvolta sostengono in maniera propositiva, il culto di Ouroboros, perché chi è a loro favorevole, ha sempre dei benefici di natura contingente o, al più, nell’immediato, mentre andare contro ai loro dettami o, peggio, inimicarseli, implica quasi sempre cambi ai posti di potere, rivolte interne o guerre su larga scala, con conseguente perdita di risorse e del potere stesso di chi non asseconda il la chiesa del Grande Serpente.